Novità 2026
Libro di oltre 200 pagine
video + audio + creatività

 

 

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Chitarra Solista WOW 3.0 nasce dal video corso omonimo , così come il mio manuale di armonia 3.0 racchiude tutte le migliori informazioni acquisite in circa 40 anni in cui ho suonato e studiato chitarra classica , batteria , chitarra moderna e piano complementare ; da circa 35 anni insegno la chitarra ad allievi privatamente e nella scuola pubblica discipline musicali da 10 anni (in questo momento in cui scrivo siamo nel 2026) .

La tecnica , esiste già da secoli, ma credo di averne parlato in maniera personale aggiungendo video lezioni, audio , esperienze personali ed ho raggruppato e sintetizzato la migliore didattica che ho studiato dai migliori insegnanti e dai migliori libri americani sul pianeta che esistono fino ad oggi 2026.

Ti spiegherò come studiare , cosa studiare e perchè farlo. Questo libro che hai in mano è stato creato per uno studente che vuole fare le cose seriamente . Ti consiglio di evitare di studiare cose che non siano al tuo livello tecnico per evitare frustrazione e non studiare molte cose contemporaneamente ma studiare poche cose alla volta per lunghi periodi , mesi o anni e sviluppare quelle poche cose , meglio qualità che quantità per ottenere risultati ottimi sopratutto a livello intermedio insistere sui nostri punti deboli che siano , sulla plettrata , sulla conoscenza della tastiera , musicalità , ritmo, timing e così via. Un concetto molto importante che molti chitarristi trascurano è lo studio degli intervalli , non solo come conoscenza teorica, ma sopratutto il fatto di riuscire a cantare questi intervalli , di far cantare la chitarra , di non cadere nella trappola dei box e delle geometrie.

Se vuoi imparare ad improvvisare ma anche a replicare qualche assolo già scritto con lo studio degli intervalli lo riesci ad immaginare nella mente prima di suonarlo e quindi suoni con maggiore facilità le note. Memorizzare le note sulla tastiera ti permette di leggere uno spartito in notazione musicale, costruire e spostare accordi, comunicare con altri musicisti, ti permette di comporre e improvvisare consapevolmente ecc.. Non è importante poi cosa studi ,ma come lo fai , perché questo determina come suonerai .

Altra skill da possedere è la lettura musicale, importante per studiare meglio ; leggere solamente i numeri delle tab per suonare una melodia o un solo, non ti permette di diteggiare correttamente e quindi suonare al meglio una frase musicale, interpretare una melodia; se leggiamo solamente i numeri non possiamo scegliere noi una diteggiatura personale o più adatta , con un suono diverso ed un esecuzione migliore, inoltre capire un dato brano scritto in notazione e intavolatura la giusta articolazione della frase e la diteggiatura più comoda ed efficace.

Altra questione importante è che studiare solo i modi e gli accordi non ti permette di improvvisare su una progressione o su un brano con un armonia più raffinata magari con diversi centri tonali, e non parlo solo di jazz , ma ad esempio di brani popolari tipo di Bruno Martino, Mina , Jovanotti o progressive ecc..

Le scale vanno studiate sviluppandole melodicamente con uno studio che riesca a tirare fuori melodia , musicalità , varietà ritmica, per fare musica, per addentrarci nella creatività dell’improvvisazione, ed evitare uno studio scolastico delle scale come purtoppo si faceva nel Conservatorio nella chitarra classica solamente per gradi congiunti, in maniera ascendente e discendente , mi spiegherò meglio nel corso del libro.

Bisognerebbe poi quando si giunge all’ improvvisazione delineare l’armonia in maniera melodica con gli arpeggi utilizzando le regole armoniche , quindi anche lo studio dell’armonia è propedeutico e fondamentale.

Lo studio dell’armonia e degli arpeggi melodici ci permettono di capire le linee melodiche e gli accordi di una composizione per riuscire a costruire un buon solo in maniera efficace.

Abilità fondamentali da acquisire nella chitarra solista sono

1. la meccanica di esecuzione con il plettro, plettro-dita , solo dita, sviluppo del tocco, suono, articolazione (come suoni una nota) ed infine la velocità.
2. abilità ritmica per suonare riff , assoli con un timing solido e preciso.
3. sviluppare melodicamente le scale
4. creatività

La meccanica consiste nello studio del movimento del plettro che può essere alternato , sweep , sviluppare il legato che unisce più note senza plettrarle singolarmente, producendo un suono fluido e continuo.

L’abilità ritmica va sviluppata studiando le figurazioni ritmiche con la la lettura ritmica, con un metronomo inizialmente , eventualmente con un software come Guitar Pro suonando in loop le figure ritmiche più varie.

Lo sviluppo melodico delle scale è una tecnica già presente nel periodo barocco nel XVI secolo grazie alla nuova polifonia e di conseguenza all’armonia.

 

 

 

 

 

Gianpiero Bruno  About me